SOCIETÀ PER AZIONI CRESCITA ITALIA – SPACI

Si propone di introdurre nel nostro ordinamento normativo una nuova forma societaria dotata di caratteristiche peculiari denominata SPACI

GLI ASPETTI MACROECONOMICI

Ad oggi i Governi non possediamo strumenti macro e microeconomici sufficienti a dare nuovo impulso alla crescita delle medie e piccole imprese. Di talchè alcuni strumenti studiati per stimolare l’economia risultano in concreto poco efficienti ed efficaci e soprattutto non riescono nella loro funzione originaria in ottica di risultati sostenibili nel medio e lungo periodo. In buona sostanza si vuol dire che ad oggi non possediamo mezzi finalizzati a restituire dignità all’iniziativa imprenditoriale. In tale contesti una consulenza altamente qualificata risulta un elemento di resilienza alla crisi e al tempo stesso un’opportunità di pianificazione strategica per il raggiungimento di obiettivi futuri.

REGIME CIVILE AGEVOLATO

La costituzione della SPACI può essere effettuata con un capitale di minimo 1.500,00 euro che dovrà essere doverosamente interamente versato.

Le azioni potranno essere agevolmente scambiate tra gli investitori tuttavia non è possibile emettere azioni diverse da quelle ordinarie.

La disciplina nel suo complesso ricalca quella sella SPA prevista dal codice civile Italiano.

Tale forma societaria potrebbe mettere in collegamento agevole il mercato dei capitali, in particolare del risparmio con l’economia reale, offrendo la possibilità di investire e finanziare le iniziative imprenditoriali di meritevole interesse anche di tipo artigianale.

Si richiede per la SPACI l’utilizzo di sistemi 4.0; ovvero Machine Learning e A.I. sia in relazione alla contabilità, prevedendo altresì l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica.

Si richiede altresì l’utilizzo del modello 231/2001 finalizzato a prevenire i reati o gli illeciti che generano la responsabilità amministrativa dipendente da reato dell’ente, mediante l’utilizzo di sistemi 4.0, di Machine Learning e A.I. capaci di intercettare i segnali di allarme, mediante l’analisi, la collazione e la validazione dei flussi informativi aziendali.

REGIME FISCALE AGEVOLATO

La SPAC sarà dotata di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dallo studio condotto da Giuseppe Griscioli.

Orbene analizziamo i requisiti necessari per accedere al regime fiscale agevolato della SPAC:

  • Il valore dei proventi di gestione deve essere inferiore a 1.500.000,00 di euro;
  • La società deve avere un numero di dipendenti che non ecceda le 100 unità;

Ciò posto, una volta ottenuto il regime fiscale agevolato l’impresa gode di diverse agevolazioni:

  1. Si ottiene un’esenzione dall’imposta sulla proprietà;
  2. Si ottiene un’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto;
  3. Si ottiene l’applicazione dell’imposta sul reddito a tre aliquote ridotte a seconda della soluzione prescelta

Il 6% se l’impresa opta per la tassazione sui soli ricavi;

Il 15% se l’impresa opta per la tassazione sui ricavi meno i costi.

Di converso è prevista sempre una tassazione minima dell’1% dei ricavi nel caso in cui l’imponibile fiscale sia negativo, tale ipotesi si verifica quando le perdite eccedono i ricavi.

Se non si riuscisse ad ottenere quanto previsto ai punti 1. e 2. delle agevolazioni previste, si potrebbe per converso ipotizzare l’opportunità di eliminare la tassazione minima dell’1% dei ricavi, ed introdurre una riserva disponibile completamente deducibile finalizzata a far fronte agli eventi  come la pandemia da COVID-19 diminuendo al contempo l’onere di intervento da parte di Governi, in caso di emergenze nazionali.

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