ESIGENZE DI NATURA PUBBLICISTICA DEL NOSTRO PROGETTO

Occorre sempre più una visione ed una proiezione internazionale. E’ pacifico ammettere che, le congetture economico finanziarie e i risvolti negativi della crisi sulla domanda aggregata destano preoccupazione ed allarme. Sul presupposto che il business di oggi non conosce confini, possiamo ammettere che in contesti globali, la soluzione per aumentare la competitività delle imprese cammina di pari passo con un processo strategico di internazionalizzazione.

Il processo di internazionalizzazione del nostro Studio mira a soddisfare esigenze nobili, ovvero essere al fianco delle imprese più intraprendenti e innovative, in particolare nei mercati in grande crescita.

Orbene vogliamo offrire la possibilità di guardare al futuro alle eccellenze Italiane, di farle operare e farle crescere in contesti macroeconomici globali, al fine di attribuire loro quella dignità e prestigio che sono tipiche del DNA Italiano.

Pianifichiamo con gli imprenditori le strategie più efficaci per sostenere il loro business, inoltre analizziamo gli strumenti societari più appropriati alle singole esigenze.

Altresì vogliamo offrire piani di compliance e anticorruzione necessari a preservare l’azienda da rischi legali e reputazionali legati al processo di internazionalizzazione.

Il processo di internazionalizzazione prevede inoltre la selezione dei migliori studi indipendenti di ciascuna giurisdizione del mondo senza vincolo di esclusività al fine di garantire la massima soddisfazione delle esigenze imprenditoriali.

 

LE AREE DI INTERESSE OLTRE CONFINE

LA RUSSIA

Il mercato Russo rappresenta un’opportunità con numerose potenzialità per gli imprenditori Italiani

Analizziamo nello specifico tali opportunità:

  • I consumatori Russi hanno sempre maggiori disponibilità finanziarie da destinare al soddisfacimento dei propri bisogni, sicchè tali disponibilità incrementano la domanda aggregata di beni e servizi, domanda che potrebbe trovare corrispondenza con l’offerta dei prodotti e servizi da parte delle piccole e medie imprese Italiane.
  • Una stabilità politica con chiari obiettivi strategici, alla quale segue una stabilità economica interessante per l’attività imprenditoriale.
  • La volontà di ospitare iniziative imprenditoriali estere da parte della Governance dedotta dalla numerosa gamma di strumenti societari a disposizione dell’investitore estero.

 

STUMENTI SOCIETARI RUSSI

Per svolgere l’attività imprenditoriale in loco occorre utilizzare uno dei possibili strumenti societari a disposizione dell’imprenditore estero. Difatti, benché l’attuazione del piano Russo implica una riduzione sostanziale delle importazioni nella Federazione, le imprese Italiane interessate a delocalizzare parte della loro produzione in Russia possono farlo servendosi degli strumenti societari istituiti a tale fine.

Ne consegue che il nostro Studio di concerto con dell’imprenditore studia la migliore soluzione di business e lo strumento societario il più possibile aderente alle necessità operative, ed alla responsabilità in capo ai soci.

  • Società a responsabilità limitata (OOO)
  • Società per azioni (AO)

 

SOCIETÀ A REGIME FISCALE AGEVOLATO

In Russa si ha la possibilità di accedere a un regime fiscale agevolato secondo quanto disposto negli artt. 346.11 e seguenti dal codice tributario della Federazione Russa.

Orbene analizziamo i requisiti necessari per accedere al regime fiscale agevolato:

  • Il valore dei proventi di gestione deve essere inferiore a 60.000.000 di Rubli ovvero inferiore a 1.500.000 di euro;
  • La società deve avere un numero di dipendenti che non ecceda le 100 unità;

Ciò posto, una volta ottenuto il regime fiscale agevolato l’impresa gode di diverse agevolazioni:

  • Si ottiene un’esenzione dall’imposta sulla proprietà;
  • Si ottiene un’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto;
  • Si ottiene l’applicazione dell’imposta sul reddito a tre aliquote ridotte a seconda della soluzione prescelta
  1. Il 6% se l’impresa opta per la tassazione sui soli ricavi;
  2. Il 15% se l’impresa opta per la tassazione sui ricavi meno i costi.

Di converso è prevista sempre una tassazione minima dell’1% dei ricavi nel caso in cui l’imponibile fiscale sia negativo, tale ipotesi si verifica a causa delle perdite.

Infine è doveroso illustrare le criticità del regime fiscale agevolato:

  • La criticità riconducibile all’aspetto fiscale è relativa alla non deducibilità dell’IVA versata in dogana nel momento in cui le merci importate entrano nel territorio Russo. Ne consegue che il regime semplificato è sconsigliato a causa della presenza di alti costi doganali non detraibili alle aziende industriali o di trasformazione, in quanto le stesse statisticamente importano rilevanti quantità di materie prime. Mentre le sole entità estere industriali che hanno interesse ad utilizzare il regime semplificato sono quelle che effettuano la trasformazione di materie prime finalizzate all’esportazione verso collegate o controllate nei paesi di origine.
  • Altra criticità è riconducibile ad un aspetto strategico di Corporate Governance, conformemente alla legislazione Russa non risulta ammissibile l’accesso da parte di altre società nella compagine sociale.

 

ASPETTI MACROECONOMICI

Ad oggi i Governi non possediamo strumenti macro e microeconomici sufficienti a dare nuovo impulso alla crescita delle medie e piccole imprese. Di talchè alcuni strumenti studiati per stimolare l’economia risultano in concreto poco efficienti ed efficaci e soprattutto non riescono nella loro funzione originaria in ottica di risultati sostenibili nel medio e lungo periodo. In buona sostanza si vuol dire che ad oggi non possediamo mezzi finalizzati a restituire dignità all’iniziativa imprenditoriale. In tale contesti una consulenza altamente qualificata risulta un elemento di resilienza alla crisi e al tempo stesso un’opportunità di pianificazione strategica per il raggiungimento di obiettivi futuri.